Consulenza peri e post natale - intervento precoce

Gli eventi che influenzano il periodo prenatale e post natale possono avere ripercussioni molto rilevanti sul futuro benessere del bambino e dei suoi genitori.

Non si ha mai sufficiente cura di questo momento delicato, intenso e straordinario! E’ ancora più importante averne cura se lungo questa avventura, inaspettatamente, giungono  dolorosi imprevisti.
Una coppia che attende la nascita di un bambino può ricevere al termine degli screening prenatali una diagnosi di disabilità congenita o di altre condizioni patologiche, in altri casi questa diagnosi può giungere nei giorni successivi alla nascita oppure nell’arco dei primi mesi di vita del neonato.

L’inizio di una nuova storia, è anche l’inizio della costruzione di un codice comunicativo che sarà unico, un “vocabolario” speciale, intimo e comune che unirà i componenti del nuovo nucleo famigliare. Il sentirsi  emotivamente vicini, distanti, compresi, accolti, non accettati, isolati, non compresi, ostili, affranti, fiduciosi… sono tutti esiti di dialoghi spesso silenziosi, che costruiscono la nuova realtà famigliare pur restando nell’ombra.
Spesso, presi dalle numerose preoccupazioni, urgenze mediche e/o necessità riabilitative si rischia di lasciare questo terreno fatto di scambi comunicativi e di dialoghi silenziosi in una area di poca consapevolezza. 

Poter contare su un supporto sia pedagogico che psicologico per affrontare insieme le difficoltà che questo imprevisto doloroso comporta, reperire risorse, ricercare adattamenti, può aiutare il nucleo famigliare a porre le basi per un futuro benessere sia riguardo il legame genitori – figlio, sia sul piano individuale che  nella relazione di coppia.

Con l’arrivo della diagnosi la presa in carico dell’area medico-riabilitativa è di solito tempestiva ed inizia l’iter di terapie, ma cosa fare nel giorno per giorno? Come costruire e ricostruire un rapporto tra una mamma, un papà e il proprio bambino per una buona qualità di vita, con il desiderio di esistere? Come gestire i momenti del vivere quotidiano?

Pappa, bagnetto, cambio del pannolino, i primi giochi da fare assieme, …. sono tutte occasioni potenti per costruire una relazione, per sostenere la nascita e la maturazione del pensiero e del linguaggio.

Come possono mamma e papà investire qualitativamente questo tempo creando un ambiente che favorisca le relazione e lo sviluppo senza invaderlo di terapia? 

Il percorso di consulenza ha lo scopo di avviare un confronto con i genitori per orientare uno stile educativo a favore di uno sviluppo delle originalità  e potenzialità  affettive e cognitive del bambino/della bambina, passando attraverso i momenti che caratterizzano il vivere quotidiano.